Mentre siamo un po’ in tutta Italia nel pieno della vendemmia, i dati appena usciti sull’export nel primo trimestre 2020 parlano di un calo, atteso ma piuttosto contenuto, del 3,4% rispetto allo scorso anno.

Il Veneto si conferma la locomotiva italiana, registrando una perdita del 3,6% rispetto allo stesso periodo del 2019 , in termini di valore assoluto è comunque ancora la regione che vale, da sola, più di un terzo dell’export totale della penisola.

In questo contesto si cominciano a intravedere i primi segnali di ripartenza per il wine & food, con la riapertura di enoteche e ristoranti. Il canale e-commerce ha inoltre contribuito in misura importante a sostenere il mercato in questi ultimi mesi e sarà un forte traino per chiudere l’anno positivamente, le realtà che meglio saranno in grado di sfruttare questa opportunità ne trarranno senza dubbio grandi vantaggi.

Insomma, parliamo sicuramente di un settore quello del vino che ha avuto una battuta di arresto importante, ma che è già nuovamente in crescita e, grazie anche ad una vendemmia 2020 che promette grande qualità, saprà presto tornare sui livelli pre-Covid.

Un grande in bocca al lupo a tutti i nostri clienti viticoltori, alle cantine, agli enologi, tutti elementi fondamentali dell’eccellenza italiana che è il settore enologico.