Scalza la primatista dello scorso anno, ovvero Airbnb, e riporta la vittoria a pieno merito: Facebook è il posto migliore dove lavorare.

A dirlo l’attesissima annuale classifica di Glassdoor, così importante perché la corona di “Best place to work” la danno i dipendenti.

Facebook si aggiudica lo scettro grazie a questi plus pasti gratuiti, congedo di paternità e maternità di 16 settimane, e non ultimo lo stipendio medio degli sviluppatori (125mila dollari annui).

Dicono di lei: «è il luogo ideale in cui lavorare grazie alla sua diversità e apertura», «ha sorpassato ogni altra compagnia in termini di cultura, gratifiche e stile di vita degli impiegati».

Un mood che attraversa invero tutti i corridoi delle major in ambito tecnologico.