Ci costa tanto, tantissimo. Il mercato del falso danneggia le imprese italiane, con numeri da capogiro. A constatarlo i dati resi pubblici dall’ufficio Ue per le proprietà intellettuali. Le perdite ammontano a ben 15 miliardi di euro. E la pandemia ha favoriti la contraffazione, stimando per il 2020 guadagni illeciti per la criminalità organizzata e sottrazione a carico delle aziende. Tanto per capirci, la nostra filiera lo scorso anno ha contabilizzato 225 milioni di mancato guadagno a causa di questo, e di questi 100 miliardi riguardano vini, formaggi, olii fasulli spacciati come italiani.

Che fare?

Intanto potenziare i controlli. Ec è quello che succede alle dogane.

Ma anche attivarsi se si è danneggiati personalmente come azienda. E per farlo, meglio dotarsi di una garanzia Tutela legale. Così la battaglia in giudizio sarà davvero all’altezza del bene da proteggere.