Italia di pensionati e turisti. Italia che sta a guardare il tramonto (in ogni senso). Un ritratto forse impietoso, esagerato. 

Ma non è un filosofo apocalittico a tratteggiarlo. Invece Tyler Cowen, eminente professore della George Mason University autore di La media non conta più. Ipermeritocrazia e futuro del lavoro (Università Bocconi Editore) inserito dalla rivista Foreign Policy tra i Top 100 Global Thinkers.

Nel libro Cowen non fa giri di parola. L'Italia è destinata alla bancarotta, insiste, e i suoi pregi, le sue eccellenze, rischiano di diventare in fondo i nostri stessi freni. Tanto per intenderci, ha detto Cowen in un'intervista: "Il vostro stile di vita è incredibile, ma tutta questa bellezza in qualche modo allontana le preoccupazioni e il senso dell'emergenza. Se l'Italia fosse un sobborgo americano sarebbe tutto diverso. E' come se mancassero quella fame e quella follia necessaria per cambiare passo. Penso anche a quelle piccole e medie imprese fiore all'occhiello del made in Italy: le adoriamo tutti, ma quante sono sono davvero in grado di aumentare di 10 volte le loro dimensioni nei prossimi anni? Forse nessuna. Se guardiamo la Cina, invece, le cose sono diverse. I grandi cambiamenti sono nel mondo e l'Italia resta in grave difficoltà".

Indubbiamente di che riflettere!!!