Da decenni tessuto portante dell’economia italiana, costola laboriosa e incessante laboratorio di innovazione, oggi le PMI hanno il fiato corto.

E più sono piccole, di dimensioni, più arrancano. A renderlo noto Unioncamere che ha segnalato un’attesa di riduzione di produzione e fatturato nel periodo luglio-settembre per tutte, ma ben di 16 punti per le imprese con meno di 50 dipendenti. Meno pesante, anche se sempre negativo, (-5,2 punti per la produzione e -3,5 per il fatturato) il bilancio delle attese per le realtà con oltre 50 dipendenti.

Urgono interventi, che proteggano il lavoro, che agevolino il credito e allentino la stretta fiscale. Ma il silenzio continua ad essere…assordante.