È l’unico dato che mette d’accordo tutti. La pandemia ha innescato il turbo nell’e-commerce. 717 miliardi di euro, secondo RetailX, il giro d’affari in Europa con un incremento del 12,7% rispetto al 2019. Anche se, è questo sorprende, il boom lo si aspetta il prossimo anno.

Ma se è vero che l’e-commerce è pratico, permette di scavalcare il “geoblocking”, ovvero le barriere al libero circolare delle merci, con i vantaggi arrivano anche i guai, ovvero un aumento delle truffe, degli attacchi informatici, senza contare i contenziosi scatenati dalla non adeguatezza del prodotto rispetto alle aspettative, dalle pratiche per la restituzione e il rimborso.

Insomma è vero che tutto avviene in un click, però è meglio prepararsi allo shopping online protetti e consapevoli. Magari dopo aver stipulato una bella garanzia Tutela Legale che protegga da eventuali dispute… quelle giudiziali. E questo non solo per il consumatore, ma anche per le imprese che vendono sul web, a cui le compagnie dedicano polizze davvero interessanti.

Basta chiedere in agenzia e il business cresce senza pensieri.