I numeri cominciano a … confonderci. Forse ne sono stati detti troppi, tra bilanci, previsioni. Se è certo che la pandemia ci è costata tantissimo, anche in termini di Pil, gli esperti disegnano però uno scenario di ripresa importante per il Made in Italy, capace di superare i livelli pre-Covid.

Naturalmente il balzo è generale, con la Cina in pole position, ma nemmeno Germania e Francia si fanno mancare nulla, con una crescita che supera il 30%.

Si parla di recupero annuo, congiunturale, che per noi si muove bene sia in area Ue  che extra Ue. Crescono in particolare l’export di macchinari e apparecchi n.c.a., quello dei metalli di base e dei prodotti del metallo. Grande volata per gli autoveicoli e gli altri mezzi di trasporto. Un’unica voce segnala il meno davanti, ed è quella degli articoli farmaceutici, chimico-medicinali e botanici