L’iniziativa è partita dalla Toscana, da Firenze per la previsione, dove il sindaco ha scritto nero su bianco un diktat a cui non è facile sottrarsi. Chi aprirà un ristorante, una paninoteca o un negozio di alimentari nel centro storico di Firenze dovrà vendere al 70% prodotti toscani. A marchio Dop, Igp o nell’elenco delle tipicità agroalimentari della Regione. Tanto che qualcuno ha parlato di gastro-crociata.

Un’esagerazione? Forse no. E nemmeno del tutto ingiustificata. Basta passeggiare per uno dei meravigliosi centri storici delle moltissime città italiane per imbattersi in locali che vendono kebab, cibo (pseudo)cinese, patatine fritte olandesi & co. Insomma nemmeno McDonald’s pare più straniero…