Se il rinvio del decreto in materia è posticipato quasi sicuramente all’autunno, si aprono però spiragli certi che ampliano la gamma di coloro che potranno scegliere l’uscita anticipa dal lavoro fino a ben cinque anni. Non più solo le aziende che hanno in forza 1.000 dipendenti, ma anche quelle medie, che contano dai 250 dipendenti in su. E mentre si attendono i dettagli della procedura, già si comincia a parlare di effetto Covid sulle attese di vita e quindi dell’impatto della riduzione di questa aspettativa nel computo delle pensioni. Un tema che non riguarderà chi già è “nel sistema”, ma chi ci entrerà tra qualche anno. Insomma la coda sarà lunga… Nel frattempo, sarà sicuramente utile cominciare a organizzarsi con mezzi propri, attraverso strumenti, anche assicurativi, di integrazione previdenziale o invece forme di investimento come le polizze vita.