Visto che ha funzionato così bene dal suo esordio sulla “scena universitaria”, perché non trasferirlo anche nel mondo del lavoro?

 

Ed è così che l’Erasmus, il progetto che porta gli studenti all’estero, si estenderà ora anche alla professione. L’idea si presenta allettante: Trecento euro per i colloqui all'estero, fino a 1200 per i trasferimenti. E arriva il "diploma comune" valido in più Paesi. Borse di studio per 2,2 milioni di studenti. Finanziamenti ampliati del 70%. E non resta che capire se potrà avere vantaggi anche a livello previdenziale.