Continuano i buoni risultati nella raccolta fondi. Segnale che gli italiani “non ci stanno” e decidono con sempre maggiore intensità e frequenza di prendere in mano le redini del futuro.

Ed è forse uno degli effetti più positivi, se così lo possiamo chiamare, della riforma sulle pensioni.

Grazie ai flussi di raccolta e alla performance, il patrimonio totale ha raggiunto quota 1.456,2 miliardi, investiti per il 54,5% attraverso le gestioni di portafoglio e per 45,5% da quelle collettive.

Un dato interessante da segnalare: il sorpasso dei fondi di diritto italiano, che hanno raccolto più degli esteri. 3,8 miliardi nel trimestre (15,4 da inizio anno) contro i 3,5 (26,4 miliardi da gennaio).