Il potere della paura inonda il settore del lavoro, tra i primi temi cari agli italiani, che sanno bene quanto questa voce diffonda il proprio potere sulla percezione della sicurezza e della tranquillità. Insomma è il lavoro la variabile forte che incide sulla percezione del futuro.

Un’indagine di Randstad Wokmonitor lo conferma: dopo il lockdown forzato ben sei italiani su dieci temono che le loro aziende non riescano a risollevarsi. Aggiudicandosi il primato per paura in Europa.

Su un eventuale stato di disoccupazione gli intervistati si dividono a metà, tra quelli che sperano in un aiuto dell’impresa e quelli che puntano su sostegno del governo.

Ma se perché gli scenari si chiariscano, è necessario attendere lo scorrere del tempo, possiamo subito fare qualcosa e mettere al sicuro la quiete. Come? Usando uno degli strumenti che il mondo assicurativo mette a disposizione dei lavoratori per integrare la previdenza o per creare un accantonamento che sia solido, quando servirà.

Insomma neutralizziamo la paura con il più potente di tutti i mezzi: la previsione.

Chiedete in agenzia. I nostri collaboratori sapranno rispondere ai vostri dubbi e interrogativi.