È stata proprio la molla della previdenza integrativa a confermare il 2013 appena concluso come il miglior anno per il risparmio gestito.

Una performance che non si vedeva così dal 1999.

Bene, dunque. Per i portafogli del futuro, com’è naturale, ma anche per la diffusione di una cultura interna di previdenza che (r)assicura. E mai verbo è tanto azzeccato se, come raccontano i numeri, le performance migliori vengono proprio dai fondi comuni legati ai piani previdenziali integrativi di matrice assicurativa.